Giornate Memorabili

La maggior età della Giornata contro la violenza sulle donne

Ricorre oggi la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. La 18ma, per la precisione, perché questa ricorrenza è stata istituita dall’ONU a fine 1999.

Possiamo quindi dire che questa Giornata, oggi, diventa maggiorenne. Diventa “matura”, grande. Eppure, questa ricorrenza, “grande” lo è sempre stata. Nello scopo di contrastare quella particolare forma di violenza, di matrice misogina e sessista, perpetrata dal genere maschile contro quello femminile; parliamo di violenza sessuale, stalking, maltrattamenti in famiglia, percosse, ricatti e abusi psicologici, umiliazioni, fino ai femminicidi. Chi non ha mai sentito notizia di un reato di questo genere, alzi la mano.

La violenza contro le donne è un problema sociale e una grave questione di salute pubblica che riguarda trasversalmente classi, famiglie, generazioni, gruppi etnici. Tutti, nessuno escluso.

Due dati, giusto per capire di cosa stiamo parlando.

Nel nostro Paese, secondo l’ISTAT, l’8,9% delle lavoratrici hanno subito, nel corso della propria vita lavorativa, molestie fisiche o ricatti sessuali sul posto di lavoro; il 31,5% delle 16-70enni ha subìto una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Il IV Rapporto EURES sul femminicidio evidenzia che, dal 2000 ad oggi, sono state tremila le donne vittime di omicidio volontario; nel 2016 i femminicidi sono cresciuti del 5,6%, con l’incidenza sul totale più alta mai registrata, pari al 37,1% del totale; 134 sono stati gli omicidi contro le donne in ambito familiare, solo nell’ultimo anno. Inoltre, tale fenomeno ha registrato un forte calo al Sud, con una diminuzione del 42,7%, ma contemporaneamente un aumento al Nord del 30%.

La violenza di genere è aumentata in concomitanza con le trasformazioni del tessuto sociale degli anni recenti e in relazione al mutamento dei ruoli nella relazione uomo-donna. Questo fenomeno tende a rafforzarsi non soltanto come manifestazione di una società strutturata in maniera patriarcale, come la nostra, ma anche in quanto dimostrazione della sua crisi.

È un’emergenza che si infiltra nella quotidianità e nella “normalità” dei rapporti sociali: una notizia che, però, spesso si sente distrattamente al TG: “Donna uccisa dall’ex fidanzato…” e intanto noi lì a fare mille altre cose. Senza pensare, troppo, che questo è UN vero problema. IL vero problema, per noi donne.

È fondamentale indagare la rilevanza del fenomeno al fine di prevenirlo e contrastarlo.

Oggi, tutte le iniziative che il territorio propone hanno proprio quest’obiettivo: sensibilizzare, parlare, educare.

 

Qui alcuni link che rimandano a eventi in giornata:

Brescia: http://www.casadelledonne-bs.it/tag/25-novembre/

Costa Masnaga: “Aperitivo in rosso”, foto sopra.

La Spezia: http://laspezia.cronaca4.it/2018/11/20/25-novembre-giornata-mondiale-la-violenza-sulle-donne-3/69155/

Lecco: https://www.soroptimist.it/club/lecco/progetti/giornata-internazionale-28876/

Monza: http://www.isamonza.gov.it/comeri-vestita-inaugurazione-della-mostra/

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