L’Idea

Questo sito è il luogo dove trovano espressione e condivisione i diversi modi di essere donna, raccontati da due giovani millennials che stanno facendo della lotta agli stereotipi di genere il proprio modo di vivere ed essere donna.

Il pay-off

“D come Demetra”, accompagnato dal pay off: “Il tuo modo di essere donna”.

Perché questa scelta?

La decisione sul pay off è stata più semplice della scelta del nome. “Il tuo modo di essere donna” abbiamo creduto, da subito, che sottolinei con chiarezza ed immediatezza l’obiettivo di questo blog: dare voce, visibilità e considerazione agli svariati modi di essere donna, al di là degli stereotipi femminili in cui ci imbrigliano sin dalle fasce. Non siamo tutte, o non siamo comunque solo, unghie laccate, ciglia voluminose e lotta alle rughe. E qui ce lo possiamo e ve lo vogliamo dire. Per dovere, piacere e dignità.

Il nome

Più’ difficile la scelta del nome: cercavamo qualcosa che fosse immediato ma non scontato, che suonasse bene ma non fosse banale, che fosse originale senza essere uno scioglilingua.

“D come Demetra” gioca sulla D, lettera identificativa della Donna (pensiamo al famosissimo settimanale de La Repubblica), ma aggiunge un comparativo di uguaglianza con Demetra. Al posto del classico D come Domodossola, insomma, che troneggia nei quiz televisivi o quando si tratta di fare lo spelling del proprio codice fiscale.

Demetra è, nella mitologia greca, la dea delle messi e del grano, la Madre Terra che regola il ciclo delle stagioni e protegge fanciulle e fertilità. Non che Donna uguale Dea, però, sia chiaro, ci sentiamo vicine allo slogan degli anni Settanta “Né Strega né Madonna. Solo donna”.

Ma Demetra è altro rispetto ad una Dea: nel mondo greco era particolarmente venerata dalle donne, che probabilmente in lei si riconoscevano anche in virtù dei sentimenti umani attribuitale, ed era da esse destinataria di preghiere per la fertilità propria e del Paese. Personalmente intendiamo la fertilità ad ampio raggio, ossia come generatività di tutto ciò che la donna sente di creare. Che sia un’idea, un figlio/una figlia, o altro.

Logo

Il logo, poi, riprende proprio tutti questi ragionamenti ed elementi: la circolarità delle stagioni, i colori della Terra, la spiga di grano, la storia di Demetra ed il pay off nel cuore dell’immagine.

Angelica

Federica

 

 

 

 

 

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